ANTONIO SCACCABAROZZI
Merate (LC), 17 aprile 1936 - Santa Maria Hoè (LC), 18 agosto 2008
______________________
Dal 1951 ha studiato alla Scuola di Arte applicata del Castello Sforzesco di Milano dove si diploma nel 1959. Coinvolto nell’ambiente culturale milanese di quegli anni, frequenta il quartiere di Brera dove incontra artisti quali Carlo Carrà, Piero Manzoni e Lucio Fontana.
Ha vissuto in Francia, in Spagna, Olanda e Inghilterra. Rientrato in Italia, dalla meta degli anni '60, rielabora le istanze concretiste, programmate e di nuova astrazione, definendo il proprio linguaggio visuale come Equilibrio Statico Dinamico, con chiaro riferimento al Neoplasticismo e al Cinetismo europeo e dalla fine del decennio definisce programmaticamente un piano di lavoro basato su un metodo rigoroso, destinato negli anni a tradursi in cicli di opere dove proprio la tensione tra perseguimento della regola e suo necessario superamento dà risultati inattesi e di novità rispetto allo scenario europeo. Ha fatto parte del gruppo di Interrogazione sistematica insieme a Paolo Minoli e Nato Frascà.
Oltre alle sue opere ha lasciato un meraviglioso strumento-guida per il nostro Archivio, un libro mastro con elenchi dettagliati delle sue opere, commenti suoi e informazioni relative alla conservazione e il restauro.
La foto ritratto dell'artista è di Dante Spinotti, scattata all'inizio di anni '80.
