Giuseppe Ajmone

GIUSEPPE AJMONE
Carpignano Sesia, (NO) 17 Febbraio 1923 – Romagnano Sesia (NO), 8 Aprile 2005
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Studia pittura all’Accademia di Brera dal 1941 al 1945 sotto la guida di Funi e Carrà. Espone dal 1942. E’ redattore del giornale «Numero» (1944), del giornale «Pittura» (1946-48) e della rivista «Quaderni Milanesi» (1960-62).
Nel 1946 e per alcuni anni è curatore artistico della Casa Editrice Einaudi. Nello stesso anno firma il Manifesto del Realismo noto come Oltre Guernica. Nel 1947 pubblica, edita da Einaudi, una raccolta di 10 acqueforti per Lavorare stanca di Cesare Pavese.  Nel 1951 gli è assegnato il Premio Senatore Borletti per la Giovane Pittura Italiana.
Dal 1951 è alla  Triennale di Milano come membro della Giunta tecnica della IX manifestazione e poi del centro studi. 
Invitato alle Biennali di Venezia nel 1948, 1950, 1952, 1958 e, con una mostra personale, nel 1962, alle Biennali Di San Paolo del Brasile nel 1951, 1959, alle mostre Italia-Francia di Torino del 1951, 1952, 1955, con una personale nel 1959 e poi, nel 1961, al Pittsburgh International nel 1955, 1958.
Negli anni ’70 e ’80 è socio della Permanente di Milano e fa parte delle commissioni direttive. Prende parte a tutte le principali collettive dedicate all’arte italiana contemporanea in Italia e all’estero ottenendovi numerosi premi e riconoscimenti.


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