PIERO CATTANEO
Bergamo, 2 dicembre 1929 – 10 giugno 2003
Fotografia Paolo da Re, 1993
___________________________
Si forma all’Accademia Carrara di Belle Arti sotto la guida di Achille Funi. L’esordio pubblico è precoce: dal 1949 partecipa alle principali mostre collettive nazionali e nel 1956 tiene la sua prima personale, attirando subito l’attenzione della critica.
Dagli anni Sessanta orienta la propria ricerca verso un nuovo concetto di spazio plastico, adottando un linguaggio sempre più astratto, che trova nel bronzo la sua prima piena attuazione. Parallelamente si afferma nei campi dell’illustrazione e della medaglistica, segnandone la storia con un contributo innovativo e riconoscibile. Tra il 1967 e il 1968 realizza le prime sculture in fusione unica, frutto di una tecnica personale sviluppata dopo approfonditi anni di studio della fusione a cera persa.
Il suo linguaggio unisce frammenti storici ed emblemi contemporanei in una tensione costante tra le superfici dorate del bronzo e successivamente tra queste e i riflessi dell’acciaio inox specchiante, dove spazio reale e astratto si fondono in una dimensione metastorica. “Con le mie opere credo di aver dato testimonianza del mio tempo nella mia vita”, così Cattaneo ha inteso la scultura come strumento di conoscenza e di vita.
La sua casa-studio è oggi cuore del progetto Officina della Scultura ideato da Fondazione Piero Cattaneo, centro di ricerca e documentazione dedicato alla scultura del Novecento.
