ANGELO BOZZOLA

ANGELO BOZZOLA
Galliate (NO), 19 novembre 1921 – Desana (VC), 30 settembre 2010
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A partire dai primi anni '50 crea i primi dipinti astratti con varie tecniche, materie grafiche, pittoriche e le prime strutture plastiche in ferro.
Nel 1954 aderisce al MAC e partecipa alla X Triennale di Milano. Nel 1955 inizia l’elaborazione della monoforma trapezio-ovoidale i cui sviluppi iterativi, spaziali e materici, caratterizzano tutte le opere successive.
Nel 1956 fa parte del comitato esecutivo del gruppo MAC/Espace. Tiene la sua seconda personale alla Galleria del Fiore di Milano.
Nel 1957 collabora per l’organizzazione ed espone alla prima Rassegna nazionale di Arte Concreta alla Galleria Schettini di Milano, manifestazione unitaria finale del MAC.
Nel 1959-60 espone i primi Multipli e Sottomultipli con mostre personali a Milano e Firenze. Nel 1964 aderisce all’International Center of Aesthetic Research di Torino e nel 1965, chiamato da Michel Tapié, aderisce al manifesto Baroque Ensembliste.
Nel 1971 pubblica il volume Tecnoscultura Operazionabile e partecipa alle attività del Gruppo (V) Art di Parigi. Nel 1972 espone con il Gruppo (V) Art alla Maison de la Culture di Grenoble.
Negli anni successivi si susseguono esposizioni personali e collettive di grande rilevanza in varie città sino ad arrivare agli ultimi anni in cui continua la sua attività perseguendo la rivelazione all’infinito di differenze e variabili nello spazio e nel tempo senza limiti numerici, determinate dalla disseminazione nello spazio cosmico dei multipli all’interno dei sistemi che comprendono i limiti invalicabili dell’uomo: le variabili e differenze eterne.

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