PHARAILDIS VAN DEN BROECK

PHARAILDIS VAN DEN BROECK

PHARAILDIS VAN DEN BROECK
Opwijk (Belgio), 9 settembre 1952 – Milano, 11 maggio 2014
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E’ stata la prima fashion designer belga diplomatasi al Dipartimento Moda dell’Accademia di Belle Arti di Anversa a iniziare nel 1978 una brillante carriera internazionale in Italia con Gianni Versace proseguita poi con Nicola Trussardi e la famiglia Missoni. Nel 1994 chiude il capitolo della moda e si dedica alla pittura, passione coltivata sin dall’infanzia. Nel 1998 per problemi di salute si trasferisce in Belgio e chiude il suo studio di Milano. Inizialmente vive e lavora a Bruxelles, ma nel 2002 si trasferisce nella sua città natale, Opwijk. Nel 2008 decide di rientrare a Milano dove, nell’Atelier di Via Bragadino 2, dipinge fino alla sua prematura e inattesa scomparsa.
La ricerca radicale di Van den Broeck fonde insieme arte, moda e arti applicate. Le oltre duemila opere realizzate tra il 1994 e il 2014 sono un corpus unico in continua evoluzione che prende forma ai margini del sistema dell’arte; l’artista produce incessantemente opere pittoriche sperimentando diverse tecniche e materiali senza mai mostrare il suo lavoro. Tutta la produzione è caratterizzata da un elemento ricorrente: la cipolla, oggetto comune che assume un valore simbolico totalizzante. Alla ricerca di un linguaggio universale che possa arrivare con immediatezza a tutti, l’artista esplora temi, simboli e segni della cultura di massa contemporanea così come quelle vernacolari e arcaiche.

Pharaildis Van den Broeck a Suzhou (Cina, 1996)

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