PIERO LEDDI
San Sebastiano Curone (AL), 30 agosto 1930 - Milano, 4 giugno 2016
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E’ nato nel Tortonese da una famiglia di artigiani e coltivatori. Conseguita a Genova la maturità artistica, nel 1951 si stabilisce a Milano e frequenta per un biennio la Facoltà di Architettura, dove nel 1953 tiene una esposizione. Dedito all’attività di grafico, sperimenta i propri mezzi e stringe rapporti, oltre che con i coetanei di Brera, con Ernesto Treccani, Mario De Micheli e Raffaele De Grada.
Dal 1958 inizia la serie di personali e partecipa a numerose collettive. Vari i soggetti della sua pittura: gli ambienti urbani, il mondo rurale di cui Fausto Coppi diventa figura simbolo, le Teste come incontro di elementi anatomici e geometrici, il ripensamento della tradizione lombarda. La riconsiderazione della storia sfocia nell’Omaggio alla Rivoluzione francese del 1989 al Castello Sforzesco. Il mai interrotto interesse per la città è testimoniato dalla mostra Milano alla Permanente del 1995. Nella fase finale, accanto alla ricerca di nuove forme si conferma la meditazione delle lezioni del passato, in una ripresa approfondita del tema del corpo.
Del lavoro di Leddi si sono occupati vari autori e per sua volontà nel 2014 si è costituito l’Archivio.
Piero Leddi, 1958
foto Cesare Carabelli