FILIPPO DE PISIS
Ferrara, 11 maggio 1896 — Milano, 2 aprile 1956
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Di aristocratica famiglia ferrarese, Luigi Filippo Tibertelli de Pisis si laurea in Lettere a Bologna nel 1920. Fin dall’inizio divide le sue energie tra pittura e scrittura, dualità che manterrà per tutta la sua vita creativa.
Decisivo per la sua formazione è l’incontro a Ferrara con de Chirico, Savinio e Carrà, la cui frequentazione lo avvicina alle tematiche metafisiche. Nel 1920 si trasferisce a Roma, inizia a dipingere e tiene la sua prima mostra personale alla Casa d’Arte Bragaglia. Nel 1925 si trasferisce a Parigi ed espone con Les italiens de Paris e Novecento partecipando regolarmente alla Biennale di Venezia dal 1928 al 1936 e poi dal 1942 al 1956.
Rientra a Milano nel 1939 dove vive fino al 1943, quando si trasferisce a Venezia. Nel 1948 inizia a soffrire di una forte arteriosclerosi che lo porta a essere ricoverato, nel 1950, nella clinica di Villa Fiorita a Brugherio dove continua a dipingere fino al 1953.
Durante tutta la sua vita gli sono dedicate numerose mostre sia personali che collettive in Italia e all’estero oltre a essergli assegnati premi prestigiosi tra i quali il Premio Roma (1951), il Premio del Fiorino di Firenze (1953) e il Premio di pittura Marzotto (1954).
Filippo de Pisis nel suo studio di Parigi nel 1932