ENNIO MORLOTTI

ENNIO MORLOTTI
Lecco, 21 settembre 1910 - Milano, 15 dicembre 1992
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Il suo apprendistato si sviluppa tra Lecco, Milano e Firenze. Nel ’37 Morlotti soggiorna a Parigi, dove ha un primo incontro con la pittura di Cézanne e la Guernica di Picasso. A Milano frequenta Brera e nel ’40 aderisce a Corrente di vita giovanile. Nel ’44 si ritira a Mondonico (LC), dove abbraccia una densa pittura di materia: nascono lì i suoi Dossi, paesaggi di intensa carica espressiva. Nello stesso periodo propone opere picassiane, che abbandonerà solo nel ‘53.
Nel ’46 Morlotti aderisce al “Fronte Nuovo delle arti” (Biennale di Venezia - 1950) e poi al “Gruppo degli Otto” (Biennale di Venezia - 1952). Nel ’51 scopre il paesaggio fluviale di Imbersago (LC): sboccia così il suo cosiddetto periodo “informale” (anni ’50-‘60).
Negli anni ‘60 Morlotti sposta il suo interesse verso il paesaggio ligure, con una riscoperta di una visione “a distanza” della Natura. Tra il 1974 e il 1977 realizza la serie dei Teschi, dedicati alla memoria del critico Francesco Arcangeli. A partire dal ’75, Morlotti inizia a sperimentare sul tema delle Rocce liguri. Dal 1985 in poi Morlotti riprende il tema dei Nudi e delle Bagnanti, che saranno le grandi protagoniste nella sua produzione finale. 

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